Le prime due settimane di febbraio 2025 sono state segnate segnate da una sequenza di eventi drammatici nella provincia etnea.
Dagli incidenti mortali sulle strade fino agli episodi di violenza negli istituti scolastici, la città si è trovata a fare i conti con una cronaca fitta e complessa, il tutto sotto lo sguardo attento di un’Etna tornata a far sentire la sua voce.
L’inizio del mese si è aperto nel peggiore dei modi.
Nella giornata di sabato 1° febbraio 2025, un violentissimo scontro frontale tra due autovetture ha provocato la morte di un uomo di 56 anni all’interno della zona industriale di Catania.
L’impatto, le cui cause sono state a lungo al vaglio delle forze dell’ordine, ha causato anche il ferimento non grave di altre due persone.
A metà mese, la cronaca cittadina si è spostata all’interno delle mura scolastiche, riaccendendo i riflettori sulla sicurezza del personale docente.
Presso il plesso di via Pantelleria dell’Istituto Comprensivo “Francesco Petrarca”, due insegnanti sono state aggredite brutalmente.
Un episodio che ha sollevato l’immediata indignazione pubblica e la ferma condanna da parte dell’amministrazione comunale, che ha espresso ufficiale vicinanza e solidarietà alle docenti colpite.
Il 12 febbraio 2025, la natura ha imposto la propria presenza.
L’Osservatorio Etneo dell’INGV di Catania ha registrato una forte e intensa attività esplosiva dal Cratere di Sud-Est.
Il boato del vulcano e l’emissione di cenere hanno tenuto con il fiato sospeso la provincia e l’aeroporto di Fontanarossa, fortunatamente senza causare lo stop prolungato dei voli o i disagi strutturali registrati in passate eruzioni.
In questo stesso lasso di tempo, Catania ha vissuto i tradizionali festeggiamenti per Sant’Agata di cui abbiamo parlato nel precedente articolo.
Al momento è tutto qui. Vi terremo aggiornati.
Catania, 16.02.2025
di Vincenza Mascali
Rubrica Pensieri Rumorosi
