LO STATO NON E’ NOSTRO AMICO

Carissimi Lettori buongiorno, stranamente questa mattina ci siamo ritrovati a pensare a quello che può succedere a tutti, ma soprattutto alle menti fragili.

Vi racconto l’antefatto, l’anno scorso un dottore commercialista, un uomo di 55 anni, si è impiccato sulle scale esterne dell’Agenzia delle Entrate di Viareggio, voi direte come mai ne parli solo adesso!

Forse perché questo è lo stesso periodo e cioè sotto le scadenze fiscali e tributari.

Tutti noi sappiamo che oramai con la presentazione della dichiarazione dei redditi, si devono anche pagare le tasse a saldo dell’anno scorso e in acconto del prossimo anno, cioè quello già in corso, ma potremmo pensare e se l’anno prossimo non riuscirò a lavorare tanto da dover pagarle tutte queste tasse, perché dovrei già pagarle in anticipo?

Forse lo Stato ha la palla di vetro per noi tutti? o trattasi di adesione ad un sistema capitalista globalizzato imposto con violenza a tutti i cittadini per far cassa?

Veramente riesce a leggere il futuro ? oppure è altro ?

Ci viene spontaneo pensare che strano, lo Stato pretende ma poi, riesce a restituisce a tutti noi cittadini italiani in servizi e altre incombenze che si devono fornire  al cosiddetto Popolo Sovrano ?

Ma il Popolo che per dettato costituzionale è Sovrano, lo è davvero ?

Adesso chiedo a ciascuno di noi,  ma è giusto far sentire in colpa o far provare vergogna e quindi mortificarsi o disperarsi, tanto da giungere a gesti estremi, che sia chiaro non condividiamo, chi non riesce a pagare tutte queste tasse così esorbitanti e ingiuste richieste dall’ Agenzia delle Entrate, cioè dallo Stato?

E’ possibile giungere ad alternative diversificate o quanto meno a modificare o mitigare tali atteggiamenti ovvero imposizioni tanto ferree e perentorie?

Perchè anticipare tasse su introiti presumibili e non certe?

Parliamoci chiaro, pagare le tasse è un dovere civico e morale, ma quando sono veramente esagerate come qui da noi in Italia, diventa un’imposizione ed un prelievo forzoso da parte dello Stato.
La domanda allora, sorge spontanea…lo Stato italiano è veramente nostro amico?

Catania, 31/07/2026

di            Vincenza Mascali

 

Rubrica: Pensieri Rumorosi