RACCOLTA FIRME DELLA CGIL A LENTINI – INTERVISTA A PAOLO CENSABELLA

Per il periodico Informa Sicilia a cura di Walter Catinello *** catinello_WALTER

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E’ stata pubblicata sulla G.U. n. 69 del 23 marzo, assieme ad altre due istanze referendarie, targate Cgil la richiesta di referendum abrogativo del decreto attuativo del Jobs act che ha introdotto, dal 7 marzo 2015, il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, con il superamento della tutela reale dell’art. 18 in caso di licenziamento illegittimo sostituita con un indennizzo economico. Le altre due si riferiscono, una  alla cancellazione del lavoro accessorio (voucher) e l’altra  per la reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti.

A Lentini il responsabile della CGIL come è noto, è Paolo Censabella a cui rivolgiamo alcune domande.

D. La Cgil ha proposto recentemente ben tre referendum ed una raccolta firme a sostegno di una proposta di legge elaborata a livello nazionale. Vuole spiegare ai cittadini di cosa si tratta ?

Paolo Censabella : “Certo, con piacere. Si tratta di raccogliere le firme necessarie previste dalle vigenti disposizioni di legge. La prima firma è a sostegno della proposta di Legge di iniziativa popolare, elaborata dalla Cgil Nazionale, “nuovo Statuto dei Diritti Universali delle lavoratrici e dei lavoratori” in sostituzione della precedente Legge 300/70 non più adeguata a garantire i Diritti ivi previsti rinnovandoli ed ampliandoli per estenderli a tutti i lavoratori e lavoratrici del mondo del lavoro così com’è oggi senza lasciare indietro nessuno. Le altre tre firme sono,  a supporto dei rispettivi quesiti referendari ad essa legati: Il primo Referendum è contro i Voucher, i cosiddetti buoni lavoro per i lavori occasionali. Perché il loro uso spregiudicato si sta rivelando un ottimo strumento in mano ad una parte delle Imprese da un lato per pagare i nostri giovani che entrano nel mondo del lavoro con un piatto di lenticchie, dall’altra per regolarizzare il lavoro nero specie quando capitano infortuni, come abbiamo appreso in questi giorni dalla pubblicazione delle statistiche Inail. Questo anziché eliminarla la precarietà dei giovani lavoratori la alimenta e determina una concorrenza sleale nei confronti delle Imprese corrette e sane.  Il secondo Referendum è per la responsabilità solidale della Committente. Perché i lavoratori dipendenti da Imprese appaltatrici in caso di contenzioso e vertenza per mancato pagamento dei salari e dei contribuiti previdenziali possano rivalersi sulla Committente che deve farsi carico dei crediti accertati vantati dai lavoratori. Infine il terzo Referendum è per cancellare quelle norme che consentono di licenziare i lavoratori senza un giusto motivo e, quando il Giudice ne accerta l’illegittimità, anziché essere reintegrato viene risarcito con una modesta cifra”.

D. Prevede altri gazebo informativi e di raccolta firme ?

Paolo Censabella: Si certo la Cgil tutti i fine settimana sarà presente in tutte le Piazze per raggiungere il maggior numero possibile  di lavoratori, in aggiunta a quelli dei singoli posti di lavoro, nella raccolta delle firme. Gli argomenti che sono in trattazione sono di vitale importanza per il mondo del lavoro.

D. Vuole rivolgere un invito tramite il nostro periodico?

Paolo Censabella : Certo e ringrazio per la vostra disponibilità. Rivolgiamo un appello  accorato a tutti i lavoratori e alle loro famiglie che ancora non hanno potuto firmare a recarsi presso le Sedi delle Camere del Lavoro muniti di carta d’Identità per apporre le quattro firme.

Lentini, Lì 25/04/2016