NON VOGLIAMO NE SENTIRE NE VEDERE QUELLO CHE PUO FARCI MALE ?

Carissimi Lettori buongiorno.

Ma a voi è mai capitato di pensare che l’informazione italiana cartacea o televisiva, non fa giornalismo ma solo propaganda, vi siete mai accorti che spesso degli articoli o dei video fanno la loro comparsa solo per poche ore o addirittura pochi istanti, per poi essere magnificamente nascosti nei meandri?

Forse il problema siamo anche noi, sì, perché nascondiamo la testa e il cuore sotto un complicato egoismo, non vogliamo sentire né vedere quello che può farci male e allora ci accontentiamo di stupide polemiche, di litigi o di gossip del momento, o di guerre che non ci appartengono ma che ci infilzano a forza nel nostro quotidiano.

Secondo voi serve per renderci degli odiatori seriali o per abituarci e far sì che sembri tutto naturale?

Chi si ricorda del sig. (si fa per dire) Daniele Capezzone, giornalista e saggista, nonché membro della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana(2006-2008) e (2013-2018)?

Ebbene noi ce lo ricordiamo eccome, quando durante un’intervista rilasciata a Radio Vaticana il 26 aprile 2001 durata 8 minuti durante la campagna elettorale in cui era candidato con la lista Emma Bonino, affermò che la pedofilia non costituisse reato al pari di altri orientamenti sessuali.

Ecco, adesso noi vi chiediamo se tutto questo è normale che venga detto, forse per abituarci a delle atrocità, o perché non vogliono farci capire che potrebbe capitare anche alle nostre famiglie, soprattutto adesso con le risorse della Boldrini che vagano liberi per le nostre città!

Quando quello che ci viene propinato dall’informazione riesce a farsi spazio attraverso pagine, social e televisioni è fatta; perché se ci fermiamo ad approfondire certe notizie lette o sentite non ci rendiamo neanche conto che diamo l’effetto di rimando allargando lo spazio di proposta a questioni stupide, continuando purtroppo ad aiutare l’effetto manipolazione.

Chi di voi ha sentito parlare di un recupero sensazionale in Florida di 163 bambini e ragazzi scomparsi?

Una notizia come questa doveva essere un boato!

Eppure in Italia è passata quasi inosservata, che strano, doveva essere gridata al mondo intero e invece nessuno spazio giornalistico, nessun coinvolgimento emotivo, nessuna copertura mediatica proporzionata alla dimensione di un’operazione che è stata definita come una delle più grandi operazioni di recupero di minori negli Stati Uniti.

Già cosa volete che siano 163 bambini e ragazzi liberati dalla pedofilia e dagli abusi di menti malate e crudeli, non possiamo metterli a confronto con il caldo torrido(indotto), o le fontane asciutte o che a malapena sgorgano qualche goccia d’acqua bollente, o confrontare l’andamento del turismo estivo tra rincari e inflazione, o cosa più importante i successi sportivi, per poi ingigantire l’emergenza femminicidi (stranamente in coincidenza dell’entrata in vigore di nuove norme del codice penale volte a inasprire le pene per il reato di femminicidio), o di intrattenerci con il malore di Alessandro Di Battista a Cuba che da buon signor nessuno, si vede coccolato da 2 medici inviati prontamente dall’ospedale Gemelli e nello specifico un neurochirurgo e un rianimatore, pronti a scortarlo per essere rimpatriato con l’aereo di Stato il 4 settembre c.m., ma così non è stato a causa di un peggioramento delle condizioni di salute e pare abbia dovuto subire un intervento chirurgico, presso l’Hermanos Ameikeiras di Cuba dove si trova ricoverato; oppure notizia più importante la vita di un milionario che se ne va in giro per mare con il suo mega yacht.

Adesso proveremo noi a raccontarvi cosa è successo.

Dal 17 al 21 agosto 2026 praticamente qualche settimana fa, durante una vasta operazione denominata “Operation Statewide Shield”, coordinata dalle autorità della Florida, ha permesso il ritrovamento e il recupero di 163 minori.

Le operazioni hanno interessato diverse aree dello Stato e di altre sei Stati americani, oltre Porto Rico e 12 Paesi esteri, tra cui Italia, Spagna, Messico e Colombia, dove sono stati trovati, portati in salvo e messi in sicurezza 163 bambini e ragazzi di età compresa tra i 2 mesi e 17 anni.

L’operazione “O.S.S.” ha coinvolto numerose agenzie statali, locali e federali oltre a partner internazionali ed è stata definita come una delle più grandi operazioni di recupero di minori nella storia degli Stati Uniti.

Fonte: Florida Department of Law Enforcement (FDLE) e Florida Attorney General Office, 25 agosto 2026.

Ma voi immaginate cosa significa questo?

Immaginate questi bambini innocenti tra questi anche una bimba di due mesi, vittime di traffico minorile, stuprati centinaia di volte rinchiusi in stanze e costretti a soddisfare dei mostri, giorno dopo giorno!

Sono solo dei bambini innocenti, vittime di menti e mani malate!

Nessun bambino merita queste atrocità!

Cosa devono aver provato, cosa devono aver visto, povere anime innocenti!

È con le lacrime agli occhi che scriviamo questo articolo, perché solo pensare queste atrocità, inevitabilmente ci appaiono davanti agli occhi visi sconosciuti di bambini disperati che piangono e gridano cercando l’aiuto di qualcuno che vada loro incontro per aiutarli ma che raramente vedranno arrivare, in questi momenti vorremmo essere dei supereroi per riuscire a trovare e tenere stretti tra le nostre braccia per farli sentire al sicuro queste povere creature, queste anime indifese.

Ma purtroppo siamo solo piccole anime anche noi e quello che possiamo fare è gridare al mondo di continuare a cercare, di non perdere la fiducia, di continuare a sperare nel ritrovamento di questi piccoli esseri indifesi, continuiamo a gridare e praticare noi stessi l’Amore, l’Umanità e la Pietà verso il prossimo.

Mentre scriviamo ci appaiono davanti non solo i bambini ma anche le famiglie disperate, le loro storie, è vero tra questi le autorità hanno riferito che molti dei bambini ritrovati avevano già vissuto abbandoni, sfruttamento, abuso o tratta di minori, ma questo non cambia il nostro sentire.

Dalle autorità abbiamo saputo che per queste piccole anime erano già stati predisposti dei centri di accoglienza, dove hanno trovato assistenza medica, psicologica e sociale, chiaramente l’aiuto non si può fermare qui, il percorso sarà lungo e diverso per ogni bambino, perché essere stati ritrovati non può cancellare ciò che hanno vissuto.

Spesso il recupero psicologico può essere molto lungo e tortuoso proprio dopo essere tornati al sicuro, perché stenteranno a ritrovare quella normalità che è stata negata troppo presto, ferite che forse non guariranno mai.

Nella nostra mente affiorano flash di famiglie devastate dal dolore aspettando una telefonata che probabilmente non arriverà mai, chissà quanti giorni e quante notti di pianto senza riuscire a chiudere gli occhi per un piccolo sonno ristoratore, quante persone che non hanno mai smesso di cercare i loro figli, quanti bambini tremanti e indifesi.

Ma possibile che tutto questo ci venga nascosto, possibile che la vita di 163 bambini non sia così importante?

Apprendere queste notizie sarebbe come fare respirare il nostro cuore, anche se non potremmo mai sentire l’atroce dolore che hanno dovuto vivere quelle povere creature.

Questi bambini non vengono soltanto rapiti, in alcuni casi vengono allevati come risorsa economica, cioè venduti e per di più senza certificato di nascita, questo significa che è più facile ucciderli senza che nessuno si chieda dove siano, significa che non si tratta di schiavitù o di abusi sessuali, si tratta anche di torture e riti satanici, ma di questo ne riparleremo più in là…

Possibile che non si vuole capire che questa è un’emergenza mondiale!

Quanti bambini soffrono nell’ombra mentre in troppi si girano dall’altra parte, affondando la testa sotto la sabbia.

Ci siamo posti una domanda: ma può essere che il problema sia il nostro e non dell’informazione, come mai ci siamo abituati a questo clima di inquisizione, possibile che non possiamo avanzare qualche dubbio?

Cioè, probabilmente siamo abituati a cercare, cliccare con un semplice tasto o condividere tanto facilmente qualcosa senza riuscire a capire la gravità o la stupidaggine e così siamo tutti contenti, sì perché così continueremo a fare finta di essere aggiornati.

Chissà se capiremo mai che quando i media, i social, la comunicazione politica, la propaganda e la pubblicità sono allineati ripetendo la narrazione unica ad una società dormiente stanno solo utilizzando il loro potere su menti fragili e sapete come?

Con il dominio della mente e cioè, con la psicologia e PNL, usando la persuasione e la manipolazione, con la costruzione della percezione pubblica, usando il controllo dell’attenzione, psicologia delle masse e la costruzione del consenso, adesso bisogna che ognuno di noi si faccia una domanda molto semplice: ma tutto quello che penso è frutto delle mie scelte oppure sono manovrato…

Se ci soffermiamo ad analizzare capiremo subito che alle popolazioni non piacciono le guerre e gli abusi, figuriamoci la pedofilia e quindi le menti devono essere ingannate, a questo punto ci chiediamo come, ma è chiaro usando i media come abbiamo già detto e se per di più sapranno giocare bene vinceranno sulle menti più fragili e purtroppo una buona percentuale lo è ve lo assicuriamo, a questo punto il successo di un buon ambiente mediatico sarà assicurato.

Ci viene logico pensare che il nostro nemico vuole la nostra ignoranza usando i media, strano questo pensiero vero, noi crediamo di arricchire le nostre conoscenze e di crescere culturalmente, ma non è così, perché se ci nascondono o ci falsificano le informazioni vere è chiaro che non vogliono farci vedere come è effettivamente il mondo, cioè non vogliono che il popolo si accorga di queste guerre e dei governi corrotti che portano avanti questi orrori.

A questo punto ci chiediamo: ma siamo veramente istruiti o siamo programmati, certe volte abbiamo delle crisi di identità, (sì loro sanno come funziona la psiche umana) tutti questi inutili insegnamenti…vi ricordate quando ci davano lezione di lavaggio delle mani, dopo c’è stata la lezione del viso e delle orecchie, e vi possiamo dire che siamo contenti di non avere assistito alla lezione del lavaggio del sedere.

Scusate ci siamo dilungati un attimino, dicevamo, ci hanno insegnato a pensare o ci hanno insegnato cosa non doveva essere messo in discussione.

Ci piace salutarvi con un pensiero di un Grande Eroe che i nostri nemici attraverso i media, hanno fatto soffrire sacrificandolo sull’altare delle grandi menzogne…

“In un mondo pieno d’odio, dobbiamo avere il coraggio di sperare. In un mondo pieno di rabbia, dobbiamo avere ancora il coraggio di confortare. In un mondo pieno di disperazione, dobbiamo avere ancora il coraggio di sognare. In un mondo pieno di sfiducia, dobbiamo avere ancora il coraggio di credere.” Michel Jackson

Catania, 08 Settembre 2026

di                                  Vincenza Mascali

Rubrica: Pensieri Rumorosi

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