COMUNICATO STAMPA Siracusa, non parte il servizio Asacom nelle scuole: 238 bambini con disabilità rimangono senza assistenti all’autonomia e alla comunicazione

“Civico 4”: “I diritti dei disabili tornino al centro dell’azione amministrativa”

 

Siracusa, 28 settembre 2021. “È incredibile che nel 2021 sia necessario tornare a lottare per l’affermazione di determinati principi nell’azione amministrativa degli enti locali, ma l’attuale classe dirigente alla guida del Vermexio è protagonista di un arretramento preoccupante che merita il nostro impegno e la nostra battaglia civile”.

Con queste parole forti Michele Mangiafico, leader del movimento “Civico 4” parla del servizio Asacom (e cioè l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione per i bambini con disabilità) che, ancora oggi, non è partito nelle scuole siracusane per i 238 alunni presi in carico dal Comune (anno scolastico 2021/2022).

“A due settimane dall’inizio della scuola – ci riferiamo alla materna, alla primaria e alla secondaria di primo grado – questi 238 bambini sono privi di assistenza per responsabilità dell’Amministrazione comunale di Siracusa. Sembra che riceveranno solo 8 (otto) ore di assistenza alla settimana sulle 25 (venticinque) nelle quali saranno comunque impegnati in classe”, dice Mangiafico.

“Civico4” lancia all’Amministrazione comunale la sfida di una città che restituisca al centro dell’azione amministrativa i diritti dei bambini e dei disabili e denuncia che il 15/09/2021 il primo cittadino di Siracusa ha prelevato dal fondo di riserva (Determina n. 131/2021) la somma di 116 mila euro per la segnaletica stradale.

“Tutti sanno – continua Mangiafico – che il sindaco accede al fondo di riserva per interventi urgenti, per cui è giusto che l’opinione pubblica sappia che, nonostante l’urgenza rappresentata dai diritti delle persone con disabilità e dall’inizio dell’anno scolastico, l’Amministrazione comunale ha ritenuto più urgente utilizzare risorse disponibili per altri obiettivi, che noi riteniamo meno importanti rispetto alle aspettative di questi 238 bambini”.

“Chiediamo all’Amministrazione comunale – tuona il movimento – di smentire la notizia che avrebbe del surreale, secondo cui ci sarebbero 74 richieste di bimbi che quest’anno non verranno accolte per mancanza di fondi.”

Ma c’è di più. “Con la Delibera 246 del 18/05/2021 che ha approvato il Piano esecutivo di gestione dell’Amministrazione comunale per il 2021 è ufficialmente scomparso il capitolo di bilancio 27583.2 che il Consiglio comunale aveva introdotto nel 2019 per sanare una inadempienza dell’Amministrazione ovvero l’adozione del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, in cui il Consiglio comunale aveva anche inserito 30 mila euro “distratti” dall’attuale Amministrazione per essere utilizzati per altro. –afferma Mangiafico -. Il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche resta un obbligo di legge, la stessa giustificazione con cui l’Amministrazione comunale ha motivato l’impegno nella realizzazione delle “zone scolastiche”. Eppure, anche per le “zone scolastiche”, sentiti alcuni genitori di bimbi disabili, “Civico4” denuncia che – nella realizzazione di queste zone – non siano stati pensati percorsi per questi bimbi e anche un solo posto auto interno alle “zone scolastiche” a beneficio delle situazioni di disabilità.”

“Lettera morta la nomina del Garante dei diritti delle persone con disabilità, il cui regolamento nacque su nostra proposta, quando ricoprivo la carica di vice-presidente del Consiglio comunale. – conclude il leader del movimento – Semplicistico, con queste premesse, lasciare “a bagnomaria” le numerose richieste in lista d’attesa per il servizio ADH di assistenza domiciliare per persone con disabilità.”

“Civico4” rilancia l’urgenza della questione “disabilità” e affida al quinquennio 2023-2028 il tempo dell’affermazione di una città inclusiva e del riconoscimento del “valore” insito in tutte le persone umane.