L’usanza moderna della gita o del viaggio di massa risale agli anni Trenta del Novecento ed è ancora oggi in auge, tant’è che in questo periodo si registra un “tutto pieno” per le localià turistiche e bollino rosso per le strade ed autostrade italiane trasporti di ogni tipo compresi.
Il regime fascista lo citiamo per mera cronaca e storia passata, istituì i “Treni popolari di Ferragosto”, permettendo alle famiglie meno abbienti di raggiungere il mare o la montagna a prezzi ridotti.
I fuochi sulle spiagge sono proibiti ma purtroppo in tanti ignorano tali divieti che sono imposti soprattutto dal buon senso, in quanto i falò visti da lontano da chi è in navigazione sul mare potrebbero essere scambiati per fari, quindi con grave rischio per i naviganti.
Molti comuni italiani celebrano la ricorrenza con processioni storiche, fuochi d’artificio e corse tradizionali legate all’Assunta.
Cari amici siamo stati brevi ma speriamo esaustivi, nella speranza di aver sodisfatto la curiosita di quanti in redazione hanno fatto pervenire numerose richieste sulle origini del ferragosto.
Infine suggerisco ai nostri lettori di non perdervi il prossimo “pensiero rumoroso” dal titolo, che è tutto un programma, “Ferragosto, amore mio non ti conosco”.
Catani, 10.08.2026
di Vincenza Mascali
Rubrica: Pensieri Rumorosi
