La comunità di Carlentini si stringe attorno alle proprie radici cristiane e identitarie con la Festa di Santa Tecla nel quartiere Santuzzi a Carlentini.
Il legame tra il territorio siracusano e Santa Tecla ha origini antichissime, infatti la tradizione descrive la nobile romana Tecla come la fondatrice del cristianesimo a Lentini, guarita da una grave malattia grazie all’intercessione dei santi martiri Alfio, Filadelfo e Cirino.
Se il 10 gennaio si ricorda liturgicamente la nascita della Santa è in ottobre che il quartiere Santuzzi celebra i solenni festeggiamenti esterni attirando fedeli dai comuni limitrofi e rinsaldando il tessuto sociale della zona.
“La festa di Santa Tecla, scrive il parroco don. Salvatore Savaglia, che ci apprestiamo a vivere interrompe il ritmo ordinario dei giorni e ci offre come ogni autentica festa cristiana, un tempo di gioia, di gratitudine e di rinnovata comunione. Quest’anno la nostra festa assume un significato particolare ci prepara ad un importante cammino di grazia. Il prossimo 18 ottobre inaugureremo infatti un Anno Giubilare Parrocchiale che ci accompagnerà sino al 23 giugno2027, quando celebreremo XXV anniversario della Dedicazione della nostra chiesa. Sarà un’occasione per fare memoria del dono ricevuto e riscoprire la nostra chiamata a essere, insieme, dimora di Dio…”.
Le celebrazioni religiose, coordinate dalla parrocchia locale, vedono la partecipazione attiva di centinaia di cittadini.
Il momento più suggestivo ed emozionante coincide con la solenne processione del simulacro di Santa Tecla.
La statua della Santa attraversa le vie principali di Santuzzi, accompagnata dalle preghiere dei devoti e dalle marce della banda musicale.
Il culmine del percorso è l’arrivo all’Arco trionfale, una struttura allestita per l’occasione che accoglie il simulacro tra gli applausi e le acclamazioni dei fedeli.
Lì la Santa sosterà simbolicamente fino alla conclusione ufficiale dei festeggiamenti, vegliando sul quartiere.
La Festa di Santa Tecla non è solo un evento dello spirito, ma una vera festa popolare in grado di rivitalizzare l’economia e la socialità locale.
Tra le iniziative collaterali, ampio spazio viene concesso alla gastronomia e allo spettacolo:
Santuzzi Street Food: Una sagra interamente dedicata alle eccellenze del cibo di strada siciliano, dove residenti e turisti possono gustare le specialità tipiche della tradizione culinaria isolana.
Musica dal vivo: Piazza e strade si animano con concerti ed esibizioni.
Tra gli eventi centrali sul palco di Santuzzi si distingue la performance dei Sonika – Live Rock Band, che propongono i grandi classici della musica italiana rivisitati in chiave rock Comune di Carlentini.
Intrattenimento e attrazioni: La presenza delle tradizionali giostre completa il quadro festivo, regalando momenti di spensieratezza e divertimento alle famiglie ed ai più giovani.
La festa si conferma così un pilastro irrinunciabile per Carlentini: un momento in cui la memoria del passato incontra la vitalità del presente, dimostrando come una comunità moderna possa continuare a riconoscersi e a valorizzarsi attraverso i propri simboli sacri e profani.
Carlentini, 17 Ottobre 2026
di Vincenza Mascali
Rubrica: Pensieri Rumorosi
Il file in pdf con il programma della festa si puo scaricare cliccando qui affianco:programma_santa_tecla_carlentini_nord_santuzzi
