FERRAGOSTO AMORE MIO NON TI CONOSCO

Amici lettori stavolta vi posto un articolo frivolo che ritengo anche frizzante e fuori riga in qualche passaggio.

Leggetelo con lo spirito del  vacanziere che desidera in questa davvero torrida estate, trovare un po’ di fatua spensieratezza.

Il 15 agosto l’Italia mette in scena il più grande rito collettivo di finta felicità dell’anno, trasformandosi nel palcoscenico ideale per sguardi infuocati, passioni proibite e repentine amnesie sentimentali.

Sotto il sole che picchia duro, il vecchio detto “Ferragosto amore mio non ti conosco” diventa il passaporto ufficiale per la trasgressione.

Uomini e donne, complici il caldo torbido e i pochissimi vestiti, abbattono ogni barriera: i legami ufficiali si sciolgono come ghiaccio al sole e la fedeltà diventa un concetto decisamente negoziabile.

In spiaggia si scatena un gioco di seduzione spietato e sensuale, dove basta un niente per scivolare in un eccitante piccolo tradimento.

Ed ecco i segnali infallibili del rimorchio da spiaggia sia per lui che per lei.

Lo specchietto retrovisore: L’uso scientifico degli occhiali da sole a specchio.

Ti sembra che guardi il mare, e invece sta scansionando ogni centimetro del tuo corpo nudo e bagnato.

La sfilata sul bagnasciuga: Lei che esce dall’acqua strizzando il bikini con movenze da diva; lui che fa tre flessioni prima di alzarsi per andare a prendere un caffè, con gli addominali tinti di salsedine.

L’invasione di campo tattica: Il racchettone che vola casualmente sul tuo asciugamano, o la crema solare chiesta in prestito con la scusa di non potersi spalmare la schiena da soli.

Il gioco di sguardi all’aperitivo: Quei tre secondi di contatto visivo di troppo, mentre si sorseggia un cocktail al tramonto e la musica scalda l’atmosfera.

Il kit della tentazione ad altissima temperatura.

La vicinanza forzata dei lettini azzera le distanze di sicurezza, trasformando ogni respiro e ogni profumo di crema in un invito esplicito.

La scusa della grigliata: Mentre i rispettivi partner sono distratti a controllare la carne sul fuoco o a chiacchierare con i parenti, bastano cinque minuti dietro la duna per consumare un flirt ad alta tensione.

Il brivido del proibito: Il bagnino affascinante o la splendida signora del tormentone estivo diventano prede irresistibili, un segreto piccante da consumare prima del tramonto.

Il risveglio del 16 agosto: amnesia o pentimento?

Il brivido svanisce insieme alla tintarella, lasciando solo il ricordo di una pelle sconosciuta e un pizzico di malizia.

Playa di Catania, 16.08.2026

 

di             Vincenza Mascali

 

Rubrica: Pensieri Rumorosi