STAMINA – LA QUARTA STORIA SENZA NOMI – GLI ORRORI NON FINISCONO MAI.

 di Emanuela Rocca

Oggi vi sottoporrò una STORIA PARTICOLARE, una storia che forse qualcuno di voi conosce, ma che secondo me, è passata quasi in sordina. Avrebbe dovuto essere nelle prime pagine di tutti i giornali d’ITALIA, ma come sempre accade, i mass media “tacciono”. Per loro sono importanti solo il SI di Belen, le partite di Calcio, la pena di Berlusconi e altre cavolate del genere. I FATTI SERI non vengono mai presi in seria considerazione, soprattutto quelli che riguardano la Pubblica Amministrazione, le leggi orribili e tutti i trattati capestro che ci stanno facendo morire.

Ma non voglio parlare di politica, anche se in parte c’entra e molto… quello di oggi è un articolo DENUNCIA contro un sistema che si fa beffe degli italiani, che distrugge famiglie intere e che uccide i bambini, neonati compresi.

Non farò ne’ nomi, ne’ cognomi e tanto meno metterò foto, questo per l’incolumità e la salvaguardia di chi mi ha chiesto aiuto.

Si parla di intere famiglie lasciate allo sbando, schiacciate dal potere delle amministrazioni locali. Si, avete letto bene, amministrazioni locali. Quello che scopro ogni giorno mi fa sempre più alterare contro questo sistema MARCIO che ha, purtroppo, il coltello dalla parte del manico e grazie a quanti mettono LA FATIDICA CROCETTA sulla scheda elettorale.

Le famiglie in questione hanno tutte bambini piccoli malati di SLA e di altre malattie rare neurodegenerative gravissime. Tutti bambini che necessiterebbero di terapie staminali e trapianti urgentissimi. Premetto che molti di loro discendono da famiglie i cui componenti provenivano da befetrofi, orfanotrofi e istituti del genere perché abbandonati dai genitori appena nati. E dove sta il problema? Questo suppongo vi starete chiedendo… il problema grave e serio sta nel fatto che ognuno di noi ha la possibilità di risalire ai genitori, ai nonni e alle loro malattie genetiche ed ereditarie attraverso dei documenti che DOVREBBERO, per legge, essere custoditi GELOSAMENTE nelle banche dati.

Ebbene ci sono intere città di provincia e purtroppo anche Roma (perché parte tutto dal Ministero degli Interni) , che per MAGIA, hanno fatto sparire un secolo di storia, di mappature genetiche, di discendenze, di eredità e via dicendo. Come può essere successa una cosa del genere? Nessuno se lo spiega. Anzi, c’è di peggio, quando una dott.ssa,  Berretta, incaricata dall’allora direttore generale per gli Archivi presso il Ministero dei Beni Culturali Maurizio Fallace, ha presentato la sua relazione, in merito è stata del tutto ignorata. Nella relazione, oltre al fatto che denunciava la scomparsa di interi fascicoli per un periodo che va dal 1908 al 1960, denunciava anche il fatto che aveva trovato OSTRUZIONISMO, cioè la pubblica amministrazione le IMPEDI’, nonostante lei avesse l’ordine da un Ministro dei Beni Culturali di procedere alla ricerca, di continuare le ricerche e da quello che ho letto in due articoli, fu anche minacciata. La domanda che ci porremo tutti è: “perché”? Perché la pubblica amministrazione ha fatto sparire un secolo di documentazioni personali della vita di tantissime persone di quel periodo? E perché mai sempre la pubblica amministrazione ha impedito alla Dott.ssa Berretta di fare ulteriori ricerche “invitandola” a lasciar perdere? Che atroci delitti devono nascondere?

Ora esistono tantissime famiglie che vivono nelle zone tra Pesaro, Urbino, Ancona e dintorni che hanno dei figli malati che rischiano di morire per questo problema, perché per i trapianti hanno bisogno di documentazioni mediche al fine di sapere quale sia la cura giusta per loro. Questo è di fatto un contesto storico (Unesco e sparizione di documenti) che sarà collegato a vicende di salute e malasanità.

Io ho avuto l’onore di ascoltare qualcuno e i loro racconti mi hanno fatto accapponare la pelle. Addirittura mi sono sentita raccontare che alcuni di loro si sono rivolti a POLITICI PROVINCIALI e questi, invece di aiutarli gli hanno risposto testualmente:” NON E’ COLPA NOSTRA SE I VOSTRI FIGLI SONO MALATI, E NON E’ COLPA NOSTRA SE I VOSTRI GENITORI HANNO TROMBATO COME GRILLI E POI VI HANNO ABBANDONATO NEGLI ORFANOTROFI” (Chiedo scusa per la parola ma è quella pronunciata da questi “non nobili” signori (chiedo scusa ai signori veri).

Potete ben immaginare come si possano sentire queste persone che con tanto impegno e disperazione cercano di sapere del loro passato e solo per poter curare i propri figli che stanno morendo tra le sofferenze più atroci e quando una mamma di questi angeli ti confessa: “sono stanca Emanuela, stanca di vedere mia figlia che mi chiede solo con gli occhi quando cesserà di soffrire!” ti senti male dentro, il cuore ti va in mille pezzi perché ti senti IMPOTENTE di fronte a queste atrocità! Perché di ATROCITA’ si sta parlando, stanno facendo morire tante persone e stanno compiendo INFANTICIDI, per nascondere cose sporche del passato.

Io voglio solo gridare a queste persone senza anima ne cuore: “ Siete tutti complici di genocidio e infanticidio” e spero che pagherete nel peggiore dei modi i vostri delitti! I bambini sono angeli e vanno solo difesi e protetti e con loro tutti i malati!

Emanuela Rocca